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Mercato Unico Digitale: 8 agosto deadline per dare seguito alla Legge di Delegazione Europea

Published on 27th Apr 2021

Dopo un iter legislativo durato oltre un anno, lo scorso 23 aprile 2021, la Legge di Delegazione Europea per gli anni 2019 e 2020 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale ed entrerà in vigore il prossimo 8 maggio 2021.

Il Governo è ora chiamato ad attuare la normativa di recepimento per ben 39 direttive e ad adeguare l'ordinamento italiano alle nuove disposizioni introdotte da 16 ulteriori regolamenti europei.

Nell'oggetto della delega al Governo sono presenti diverse disposizioni considerate cruciali nell'ambito delle riforme di matrice europea previste dal Mercato Unico Digitale, tra cui:

  • la Direttiva (UE) 2018/1808 che prevede la riforma della normativa sui fornitori di servizi media audiovisivi, il cui termine di recepimento è scaduto il 19 settembre 2020;
  • la Direttiva (UE) 2018/1972 che istituisce il codice europeo delle comunicazioni elettroniche, il cui termine di recepimento è scaduto il 21 dicembre 2020;
  • la Direttiva (UE) 2019/770 relativa ai contratti di fornitura di contenuti e di servizi digitali, il cui termine di recepimento è fissato per il 1° luglio 2021 e le cui disposizioni dovranno essere applicabili a decorrere dal 1° gennaio 2022;
  • la Direttiva (UE) 2019/771 relativa ai contratti di vendita di beni, il cui termine di recepimento è fissato per il 1° luglio 2021 e le cui disposizioni dovranno essere applicabili a decorrere dal 1° gennaio 2022;
  • la Direttiva (UE) 2019/789 che stabilisce norme relative all’esercizio del diritto d’autore e dei diritti connessi alle trasmissioni online degli organismi di diffusione radiotelevisiva e ritrasmissioni di programmi televisivi e radiofonici, il cui termine di recepimento è fissato per il 7 giugno 2021;
  • la Direttiva (UE) 2019/790 che prevede la riforma del diritto d’autore e dei diritti connessi nel mercato unico digitale, il cui termine di recepimento è fissato per il 7 giugno 2021;
  • il Regolamento (UE) 2019/881 relativo – tra l'altro – all'ENISA, l'Agenzia dell'Unione europea per la cibersicurezza, e alla certificazione cybersecurity per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (noto come "Cybersecurity Act"), che prevede l'entrata in vigore di alcune sue disposizioni a partire dal 28 giugno 2021.

Quali saranno i prossimi sviluppi?

Il recepimento e l'attuazione degli obblighi previsti dalla normativa europea sono disciplinati dalla L. n. 234/2012, che impone al Governo una serie di scadenze per l'adozione dei rispettivi decreti legislativi. Tale sistema è necessario al fine di limitare l'apertura di possibili procedure d'infrazione da parte della Commissione Europea e l'imposizione delle sanzioni connesse.

Nello specifico, l'art. 31 della L. n. 234/2012 prevede che il Governo adotti i decreti legislativi connessi alla Legge di Delegazione Europea entro il termine di quattro mesi antecedenti a quello di recepimento indicato nelle direttive. Quando questa regola non può essere applicabile, come nei casi indicati sopra, i decreti legislativi devono essere emanati entro il termine di tre mesi dalla data di entrata in vigore della Legge di Delegazione Europea.

Pertanto, entro il prossimo 8 agosto 2021, il Governo sarà chiamato ad adottare i decreti legislativi contenenti le misure di recepimento che riterrà più adeguate (nei limiti della delega e dei criteri direttivi forniti). Prima della rispettiva adozione, gli schemi di tali decreti dovranno essere comunque trasmessi alle commissioni parlamentari competenti per un parere preventivo che, in ogni caso, dovrà essere espresso nel termine di 40 giorni.

Per quanto attiene l'adozione di alcune disposizioni previste dal Cybersecurity Act, la stessa Legge di Delegazione Europea fissa per il Governo un termine di 12 mesi dall'entrata in vigore della stessa per l'adozione delle relative misure di adeguamento.

Cosa cambierà?

Il recepimento di queste normative europee comporterà diversi cambiamenti alla legge italiana, che si sono resi necessari alla luce dello sviluppo tecnologico senza precedenti avvenuto negli ultimi anni e dei numerosi cambiamenti del contesto economico nel Mercato Unico Europeo che ne sono derivati.

Con tutta probabilità, le principali modifiche interesseranno le disposizioni del Codice del Consumo (D.Lgs. n. 206/2005), il Testo Unico dei Servizi di Media Audiovisivi e Radiofonici o "TUSMAR" (D.Lgs. n. 177/2005), la Legge sul Diritto d'Autore (L. n. 633/1941), nonché il Codice delle Comunicazioni Elettroniche (D.Lgs. n. 259/2003).

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* This article is current as of the date of its publication and does not necessarily reflect the present state of the law or relevant regulation.

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